Friday, May 18, 2012

Fammoni (Cgil). L’articolo 18 funziona e garantisce la maggioranza dei lavoratori dipendenti

venerdì, febbraio 10, 2012, 17:30
Questo articolo è stato inserito nella categoria Lavoro/Formazione e ha 0 Commenti.

“I dati diffusi dalla Cgia di Mestre a proposito della platea effettiva di lavoratori coperti dall’articolo 18 dello Statuto sono la prova dell’importanza di questo strumento anche in termini numerici. E ora chi a scopo di propaganda continua ad affermare che l’articolo 18 è una norma che vale solo per una minoranza di lavoratori a che cosa si potrà appigliare?”. Se lo chiede Fulvio Fammoni, segretario confederale della Cgil, che commenta i dati diffusi dalla Cgia di Mestre secondo la quale il 65% dei lavoratori sarebbe coperto dall’articolo 18.

“La maggioranza di operai e impiegati – spiega Fammoni – è tutelata da una norma di civiltà che impedisce il licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo. Un fatto molto importante in sé, ma anche come deterrente contro altri abusi su altri diritti.”

“Come questi dati dimostrano – dice ancora Fammoni – quando un giustificato motivo esiste le aziende sono in grado di provare le loro ragioni, dunque si tratta di una norma che è una garanzia per tutti e che funziona. Per renderla più efficace si può affrontare il tema della lunghezza delle cause dando così maggiori garanzie a lavoratori e imprese. Ma è tutto quello che serve e la realtà dimostra che l’articolo 18 è utile, funziona e non c’è niente da abrogare o superare. Se ne facciano una ragione tutti quelli che vorrebbero farlo”

Condividi questo articolo
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Live
  • MSN Reporter
  • MySpace
  • NewsVine
  • PDF
  • Reddit
  • Technorati
Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.

Lascia un Commento